Quanto deve mangiare dottore?

Questa è una delle tante tabelle che potete trovare in giro su internet, dietro le scatole di latte, sui giornali ecc. 
Essa NON VA USATA !!!!    E' un falso ideologico e dannosa per la salute del neonato e quella dei genitori!
Vi sembra logico che un neonato di 1 mese che pesa 3,8 kg ed è lungo 52 cm debba mangiare come un neonato sempre di un mese ma che pesa 5 kg ed è lungo 57 cm? Ad occhio il più piccolo prenderà 90 cc a poppata e il più grande 180 !! Ma ipotizziamo che il più piccolo sia nato prematuro e debba recuperare peso, ecco che mangera' lui 180 ml !! Se poi il "ciccione" era tale alla nascita perchè la mamma era cresciuta troppo o aveva avuto un po di glicemia alta, probabilmente mangerà poco , forse 90 cc, per ritornare al suo peso forma!! E' fondamentale guardare i genitori, se sono spovrapeso il neonato tenderà a mangiare molto, se sono magri, il neonato tenderà a mangiare poco!

Perciò chi decide quanto deve mangiare tuo figlio? Il pediatra? La mamma? La nonna? Non credo proprio:l'unico che decide è il neonato. Il piccolo deciderà in base al senso di ripienezza che sente, da ciò deriva che l'arresto del pasto avviene quando lo stomachino si tende perchè pieno. Nei primi giorni si riempirà subito, poi pian piano si dilata e arriva a prendere quanto gli serve. Però noi possiamo riempirlo di camomilla e lui si fermerà quando pieno, ma rivorrà mangiare quasi subito perchè una volta assorbita la camomilla non alza a sufficienza gli zuccheri e i grassi nel sangue, oppure riempirlo di latte superconcentrato e arricchito e lui si ferma quando è pieno ma avrà acquisito troppe calorie e ingrasserà troppo !!  Questo ci insegna che il neonato sa quanto mangiare a patto che noi gli diamo l'alimento alla giusta concentrazione di sostanze: il latte materno è l'ideale, ma anche i latti artificiali attuali sono molto validi a patto che li diluiamo bene !!
Alla fine cosa dobbiamo fare: allattarlo al seno se possibile, artificialmente se necessario. Preparare il latte alla giusta diluizione e in quantità superiore a quella che prende; lui lo lascerà e saremo sicuri che il suo stomaco è pieno e ha preso quello che gli è necessario, se lo finisse tutto, vuol dire che ne abbiamo preparato poco e alla poppata successiva ne prepareremo di più! Unica precauzione verificare la crescita.
Ogni bambino è un caso a se, se non ci sono patologie sa autoregolarsi con il cibo e la crescita sarà proporzionale alla lunghezza e alla tipologia di genitori che ha. Dobbiamo preoccuparci solo se la crescita non va e cala di centile.

 

Allattamento

Solo voi potete decidere se allattare al seno o artificialmente. Si tratta di voi e del vostro bambino e nessuno ha il diritto di spingervi in un senso o nell' altro o di criticarvi qualunque sia la vostra decisione. Il latte materno, destinato dalla natura ai bambini, dal punto di vista fisico è migliore di quello di mucca che è il nutrimento ideale per i vitelli. Ma le moderne formule per neonati sono quasi altrettanto buone e potrebbero essere persino migliori per il vostro bambino, dal punto di vista psicologico, se voi siete più serena usando il biberon. L'allattamento al seno favorisce un contatto intimo, caldo con il vostro bambino, ma la stessa intimità si può creare anche allattando artificialmente. Non date perciò retta ad argomentazioni di parte. Pensate solo a voi e al bambino e a tutta la famiglia.

Che tipo dl persona siete? Se vi piace il contatto fisico e non vedete l' ora di vivere quello che il vostro bambino potrà avere con voi, probabilmente allattare al seno vi piacerà . Esiste infatti un legame evidente e naturale fra la bocca semiaperta del neonato che cerca alimento e il seno colmo. L atto è estremamente naturale e piacevole. Ma se l' idea vi disturba è molto probabile che l 'esperienza non sia piacevole, e che l' allattamento non proceda serenamente. In questo caso sia voi che il vostro bambino sarete più felici se userete il biberon.

Se desiderate badare al bambino personalmente, pur riservandovi una certa libertà di uscire, andare in giro, far visita agli amici e viaggiare, l 'allattamento al seno è molto più semplice. Le vacanze, il campeggio, i viaggi in roulotte, in barca o a piedi sono semplificati da un bambino allattato al seno, mentre l allattamento artificiale richiede una vera e propria organizzazione. Se non sapete decidere. Se preferite rimandare la decisione vi conviene cominciare con l' allattamento al seno. Si può sempre passare dall' allattamento naturale a quello artificiale, ma è difficile il contrario perché se i seni non sono continuamente stimolati dalla suzione non producono latte.
Se finite col decidere di provare ad allattare al seno sappiate che per il bambino sarà un vantaggio anche se passerete presto al biberon. La maggior parte delle mamme devono superare molti piccoli problemi e disagi prima che allattare diventi un fatto naturale. Solo dopo due o tre settimane vi potrete rendere conto di quanto sia facile. Comunque, prima di decidere, vi conviene esaminare alcuni vantaggi e svantaggi di ciascun sistema.